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Al Grappolo d'Oro - Rione Parione

Osteria romana con chiocciola Slow Food nel cuore di Roma. Dalla cucina specialità romane, come da tradizione, presentate con cura e con un pizzico di modernità. I prezzi sono medi.

"Rigatoni alla Amatriciana"

L'Osteria Grappolo d'Oro si trova in Piazza della Cancelleria n. 80 - 84 , a due passi da Campo de' Fiori, nel centro storico capitolino. In questo periodo di emergenza sanitaria è aperta solo per pranzo, dalle 11.20 alle 16.00. Potete riservare un tavolo chiamando il n. 06.6897080, e vi consigliamo di farlo con più di qualche giorno di anticipo, soprattutto in questo periodo.

Su Tripadvisor, il Grappolo d'Oro si è aggiudicato il punteggio di 4,5 su 5 con 1.804 recensioni, così classificandosi al n. 623 di 10.200 ristoranti in Roma (al momento in cui scriviamo, 15/03/2021). Gli utenti hanno apprezzato la proposta tradizionale della cucina romana; la qualità delle materie prime; i primi piatti, ed in particolar modo la carbonara; la discreta selezione di vini; la location graziosa; il servizio veloce; il personale cordiale e il buon rapporto qualità-prezzo. Non manca chi ha criticato i prezzi ritenuti poco contenuti, chi si aspettava qualcosa in più e chi lo ha giudicato persino turistico.


Ma veniamo alla nostra esperienza.

Siamo stati all'osteria Grappolo d'Oro un sabato a pranzo.

Il ristorante si trova in pieno centro storico, a due passi da Campo de' Fiori, per cui per parcheggiare la nostra macchina siamo rimasti sul Lungotevere, e lì abbiamo trovato posto senza troppa difficoltà.


Il locale è grazioso. Moderno, semplice, ma ben rifinito; con tavoli e sedie in legno e una mise en place semplice, ma adeguata al contesto. In proposito però va detto che in questo periodo di emergenza sanitaria sarebbe meglio utilizzare delle tovaglie che ricoprano l'intero tavolo o buona parte di esso, anche usa e getta, per garantire una maggiore sicurezza al commensale di turno.

Oltre alle due salette interne, capaci di accogliere una quarantina di persone, l'osteria dispone di un gradevole spazio esterno, con diversi tavolini, che affaccia su strada.

Il locale è frequentato in questo periodo principalmente da romani e habitué. L'ambiente è accogliente e familiare, e il locale si presta per qualunque situazione informale.

La cucina del Grappolo d'oro è romana, quella della tradizione. I sapori sono decisi, gli accostamenti azzeccati e le materie prime sono ottime.


Il menù del Grappolo d'Oro si divide in antipasti (ad es. antipasto misto - 16 euro; polpette di bollito con salsa verde - 12 euro; baccalà mantecato con insalatina di carciofi freschi - 12 euro); primi piatti (ad es. tonnarelli cacio e pepe - 11 euro; spaghetti alla carbonara - 11 euro; spaghettoni acqua e farina con broccolo romanesco e arzilla - 12 euro); secondi (ad es. guancia di manzo brasata al cesanese - 17,50 euro; baccalà alla romana - 17,50 euro; agnello alla romana - 18 euro); contorni (ad es. scarola brasata al vino, olive e capperi - 6,50 euro; patate al forno - 6 euro; verza rossa stufata - 6 euro); e dolci (ad es. zuppa inglese - 7 euro; zabaione al marsala Vecchio Florio con frutta secca caramellata - 7 euro; ecc.).


Da bere potete scegliere tra birra; bibite gassate; vino della casa; vini alla mescita e diverse etichette di vini rossi, bianchi e bollicine. La cantina del Grappolo d'Oro è infatti varia e curata, con prezzi per tutte le tasche.


Noi abbiamo scelto la millefoglie di burrata e alici (11 euro) per antipasto; a seguire, i rigatoni alla amatriciana (11 euro); i ravioli cacio e pecorino con sugo di coda (15 euro); e, per concludere, una porzione di polpette al sugo (15 euro).

Da bere, una bottiglia di acqua depurata e microfiltrata, e due calici di vino Negroamaro, Vereto, Salice Salentino del 2015.


Il nostro pranzo è dunque iniziato con la millefoglie di burrata e alici (11 euro), che abbiamo condiviso. Piatto semplice, ben condito, sfizioso e conosciuto, ma proposto con una certa originalità. Non male poi l'aggiunta dell'oliva taggiasca.

"Millefoglie di Burrata e Alici"

A seguire, sono arrivati in tavola i rigatoni alla amatriciana (11 euro) e un piato del giorno: i ravioli cacio e pecorino con sugo di coda (15 euro).

Ci sono piaciuti entrambi. Ottime le materie prime; giusta la croccantezza del guanciale; buon dosaggio del pomodoro e molto buona la cottura della pasta, peraltro bene amalgamata e condita. Tenerissima, infine, la carne del sugo di coda, purtroppo sempre meno presente nei menù delle osterie tradizionali.

Anche il secondo non ci ha deluso, anzi.

Le polpette al sugo (15 euro) sono state molto buone: ottima la carne, il sapore e il condimento. Da leccarsi i baffi. Unico neo, il prezzo più alto della media; anche rispetto a quello praticato per lo stesso piatto dalle altre osterie/trattorie da noi segnalate.

"Polpette al sugo"

Il nostro pranzo si è concluso con un caffè - che però non ci ha fatto impazzire - perché il dolce abbiamo scelto di prenderlo da Zum Tiramisù, a due passi dal Grappolo d'Oro. Non abbiamo resistito a questa possibilità.


Da Zum abbiamo scelto due tiramisù diversi: la versione con i biscotti Gentilini e la crema novi (5 euro), e la variante con pistacchio di Bronte (5 euro).

La fama di questo tiramisù è meritatissima, e la variante con i biscotti Gentilini è stata eccezionale. Consigliatissimo.

Il servizio dell'osteria Grappolo d'Oro è semplice, informale e veloce.

Il personale è garbato e simpatico. Il nostro pranzo è iniziato alle 13.15 ed è terminato alle 14.20. Una bella passeggiata in centro dopo pranzo è doverosa.


Veniamo, infine, al conto.

Per una porzione di millefoglie di burrata e alici (11 euro); rigatoni alla amatriciana (11 euro); ravioli cacio e pecorino con sugo di coda (14 euro); polpette al sugo (15 euro); una bottiglia di acqua microfiltrata; due calici di vino rosso (12 euro) e un caffè (2 euro), abbiamo speso 70 euro in due e, dunque, 35 euro a persona.


In conclusione, l'osteria Grappolo d'Oro è un indirizzo sicuro per pasteggiare, senza rinunciare alla qualità, nel centro storico capitolino, evitando le numerose trappole per turisti.


Buon appetito ... e ricordatevi di taggare @ceniamofuori sui social per condividere con noi le vostre esperienze e segnalarci i piatti che avete preferito!


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I prezzi delle portate o dei menù che indichiamo, i giorni, gli orari di apertura e chiusura dei locali, i numeri telefonici e le classifiche di Tripadvisor possono subire variazioni poiché sono tutti rilevati nel momento in cui scriviamo.