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Casa Sanchez - Nomentano

Ristorante messicano a conduzione familiare, propone una cucina genuina e invitante, dai sapori decisi, ma nello stesso tempo equilibrati.

Per il turno dei ristoranti "Particolari"questa volta abbiamo scelto la cucina messicana, frutto della contaminazione della tradizione spagnola, caraibica, americana e francese, e nota ai più per i sapori intensi e gustosi, nonché per i suoi piatti ricchi e sfiziosi.

Tra i locali di Roma che propongono cucina messicana abbiamo scelto Casa Sanchez, ristorante a conduzione familiare aperto nel gennaio del 2019. I proprietari sono Lorenzo Casco, italianissimo, ed Elizabeth Sanchez, messicana doc; lei la vedrete in cucina e lui ad aggirarsi tra i tavoli, pronto a consigliarvi e a spiegarvi ogni portata.


Casa Sanchez si trova in Via Catanzaro n. 6/B, a pochi passi da Piazza Bologna e dunque dalla fermata metro Bologna; il che rende comodamente raggiungibile questo ristorante anche con i mezzi pubblici.

Il locale è aperto tutti i giorni, solo a cena. Si può riservare un tavolo - con più di qualche giorno di anticipo - chiamando il n. 06.45542607 e, al momento della prenotazione, dovrete scegliere tra due fasce orarie: quella che va dall'apertura - 19.15 circa - alle 21.25, oppure quella che va dalle 21.30 alla chiusura.

Noi abbiamo scelto la seconda fascia oraria per mangiare con più calma e goderci maggiormente la serata.

Su Tripadvisor Casa Sanchez ha ottenuto il punteggio di 5 su 5 con 152 recensioni, così classificandosi (al momento in cui scriviamo, 08.06.2019) al n. 44 di 10.508 ristoranti in Roma.

Gli utenti hanno apprezzato la cucina invitante e sfiziosa, i cocktail ben fatti, l'atmosfera intima e accogliente, il personale cordiale e disponibile e il buon rapporto qualità-prezzo. Alcuni, invece, hanno ritenuto che le porzioni dei piatti siano modeste e altri che i sapori siano troppo delicati.


Ma veniamo alla nostra esperienza.

Abbiamo prenotato un tavolo, per tre persone, per le 21.30 di venerdì sera.

Il parcheggio nella zona del locale non è troppo difficoltoso, noi abbiamo trovato posto in Viale di Villa Massimo.

Considerate le due fasce orarie, ci eravamo chiesti se al nostro arrivo avremmo dovuto attendere il nostro tavolo, ma ci hanno fatto subito accomodare nella saletta al piano inferiore.


Il locale è piccolo e accogliente, con luci soffuse; tavoli - non molto spaziosi - e sedie in legno; una mise en place semplice, ma adeguata all'ambiente; bottiglie di tequila e suppellettili colorati di vario genere, tipicamente messicani.

Casa Sanchez è divisa in due salette, una all'ingresso del locale con quattro tavoli per otto persone, il bancone per i drink e la cucina a vista, e l'altra, al piano inferiore, con altri cinque tavoli per una decina di persone.

L'atmosfera è intima, suggestiva e rallegrata da una piacevole musica latina in sottofondo.

Potete considerare questo locale adatto per una cena informale di coppia, tra amici o perché no, in famiglia.

Il menù di Casa Sanchez si compone di poche portate ed è ovviamente incentrato sui piatti messicani tradizionali. Dunque non mancano i tacos, i nachos, i totopos con guacamole, il burrito, le quesadillas e la sopa de frijoles.

Noi - che in questa occasione eravamo in tre - ci siamo sbizzarriti e abbiamo ordinato: per iniziare, una porzione di quesadillas (5 euro), una porzione di nachos con aggiunta di guacamole (6 euro) e una porzione di guacamole con totopos (6 euro).

Come piatti principali: tacos de tinga (8 euro); tacos di carnitas (8 euro) e una porzione di sopa de frijoles piccola (5 euro); burrito di pollo (9 euro) e burrito di maiale (9 euro);

Da bere, una birra artigianale messicana (6 euro); tre Margarita; due bicchierini di mescal e una bottiglia di acqua naturale Musa Tarsogno (1,5 euro).


Dopo qualche minuto di attesa ci hanno subito servito gli antipasti: una porzione di quesadillas (5 euro), una porzione di nachos con aggiunta di guacamole (5 euro) e una porzione di guacamole con totopos (6 euro), tutti scelti in porzione piccola.

Ad accompagnare gli antipasti, sono arrivate in tavole due salse piccanti: la salsa rossa all'habanero e la salsa verde jalapegno. Entrambe ben fatte e sfiziose: ve ne raccomandiamo

l'utilizzo per intensificare il gusto dei tre antipasti.


Le quesadillas (5 euro) sono le tipiche tortillas (piadine) fatte con farina di mais, farcite con formaggio fuso e aggiunta di guacamole, la famosa salsa messicana a base di avocado, lime e peperoncino. Rispetto ad altre versione provate, quella di Casa Sanchez è piuttosto delicata.

I nachos (6 euro) consistono in chips di mais condite con formaggio fuso, pico de gallo (la salsa realizzata principalmente con pomodori, cipolla e peperoncini verdi dolci tagliati a pezzetti piccoli) e aggiunta di guacamole.

Anche i totopos con guacamole sono delle chips di mais servite con abbondante guacamole.

Avrete dunque capito che le tre portate si somigliano molto; ne basterebbe una per assaggiare questa tipologia di street food messicano ... a voi la scelta.

Se gli antipasti sono stati buoni, sono state le portate successive a convincerci fino in fondo e ad entusiasmarci, ovvero i tacos, il burrito e la zuppa.

Il taco è uno dei piatti tradizionali messicani più apprezzati, che consiste in una tortilla, dunque la piadina fatta con la farina di mais, farcita internamente con varie tipologie di ripieno. Potete mangiare la tortilla con le mani, dopo averla arrotolata su se stessa, oppure con le forchette. L'importante è raccogliere insieme tutti gli ingredienti.

Come già anticipato, noi abbiamo provato il taco de tinga (la variante più famosa) e di carnitas.

I tacos de tinga, farciti con pollo sfilacciato, salsa di pomodoro, cipolla e peperoncino chipotle, sono stati eccezionali.

Non da meno il taco di carnitas, ripieno di carne di maiale brasata, cotta molto lentamente con spezie di vario genere. Ne avremmo fatto volentieri un bis.

Il burrito è un altro tipico cibo di strada messicano e consiste in una tortilla di frumento ripiena di riso, fagioli, formaggio e avocado, guarnita con un'insalatina di carote.

Noi, come anticipato, lo abbiamo provato sia nella versione con il pollo stracciato che con il maiale, ed entrambe sono state squisite.

La nostra appetitosissima cena è terminata con la sopa de frijoles (5 euro), una zuppa di fagioli neri, pomodoro, spezie e formaggio, dal colore intenso e dal sapore deciso.

Ci è piaciuta molto. Se amate i fagioli non potete perdervela.

Infine, non ci siamo fatti scappare l'opportunità di provare il mescal, un distillato messicano ottenuto dalla pianta dell'agave, dal gusto caratterizzato da leggeri sentori di affumicato, dovuti al diverso processo produttivo, accompagnato da due spicchi di arancia e del sale di cavallette essiccate (chapulines), unito a peperoncino in polvere utilizzato anche per guarnire il bordo del bicchiere del Margarita. Se siete amanti della tequila, non potete non provarlo.

Un ultimo cenno lo meritano le bevande, ed in particolare il Margarita, il famoso cocktail a base di tequila, succo di lime e triple sec, caratterizzato dalla crosticina di sale sul bordo del bicchiere.

Tanto per cominciare vi diciamo che generalmente non amiamo pasteggiare con i cocktails, ai quali preferiamo quasi sempre del buon vino o, al massimo, della birra.

Questa volta, però, abbiamo "azzardato" nell'ordinare anche il Margarita per accompagnare la nostra cena. Beh, mai scelta fu più azzeccata.

Fatelo anche voi e non ve ne pentirete; primo, perché non è un caso se questo cocktail viene abbinato ai piatti messicani, e infatti ci stava d'incanto; secondo, perché a Casa Sanchez è realizzato alla perfezione. Tant'è vero che ne abbiamo ordinato un terzo nel corso del pasto.

Se non fosse già abbastanza chiaro la cucina di Casa Sanchez ci ha entusiasmato.

Le preparazioni sono genuine, come quelle fatte in casa, ben presentate ed equilibrate nei condimenti e nel gusto, senza eccessi. Infatti, nonostante il locale proponga piatti ricchi che richiedono l'utilizzo di svariate spezie, abbiamo riscontrato un utilizzo equilibrato delle stesse.

Considerando i sapori della cucina messicana, quelli di Casa Sanchez effettivamente rimangono delicati, a meno che non siate voi a voler osare utilizzando le salse piccanti o accompagnando il cibo al peperoncino rosso e verde presente in ogni piatto. E questa possibilità per noi è un valore aggiunto.


Il servizio di Casa Sanchez è semplice e veloce. Il personale è molto cordiale, in particolare il proprietario, affabile, preparato, professionale e disponibile.

La nostra cena è iniziata alle 21.30 ed è terminata alle 23.30. È uno di quei locali in cui si ha il piacere di restare a fare due chiacchiere a fine pasto.


Veniamo, infine, al conto.

Per una porzione di quesadillas in porzione piccola (5 euro); tacos de tinga (8 euro); tacos di carnitas (8 euro); nachos in porzione piccola (6 euro); guacamole con totopos in porzione piccola (6); una porzione di sopa de frijoles piccola (5 euro); burrito di pollo (9 euro); burrito di maiale (9 euro); una birra artigianale messicana (6 euro); tre Margarita; due bicchierini di mescal e una bottiglia di acqua naturale Musa Tarsogno (1,5 euro), abbiamo speso 101 euro in tre e dunque 33,66 euro a persona.


In conclusione, Casa Sanchez è il ristorante perfetto per gli amanti della cucina messicana e per chi vuole sperimentare una serata diversa dal solito, dai colori e dai sapori latini, sfiziosi e decisi.


Buon appetito ... e ricordatevi di taggare @ceniamofuori sui social per condividere con noi le vostre esperienze e segnalarci i piatti che avete preferito!


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I prezzi delle portate o dei menù che indichiamo, i giorni, gli orari di apertura e chiusura dei locali, i numeri telefonici e le classifiche di Tripadvisor possono subire variazioni poiché sono tutti rilevati nel momento in cui scriviamo.